Lotta alle zanzare

Tra le molte specie di zanzara presenti in Italia le più comuni e fastidiose sono indubbiamente: 

 • Zanzara tigre (Aedes albopictus), che punge di giorno, con apparente tregua nelle ore più calde, lasciando ponfi molto dolorosi;
 • Zanzara comune (Culex pipiens), che punge prevalentemente di sera.

Come si riconosce

Aedes albonictus Culex pipiens Larve di zanzara
Aedes albonictus
Culex pipiens
Larve di zanzare

Cosa le attrae

 • Colori scuri.
 • Calore del corpo.
 • Anidride carbonica (CO2) contenuta nel respiro e nella trasudazione corporea
 • Si nutrono da diversi animali prediligendo l’uomo.

Dove si trovano

• Larve: in tombini, bidoni, sottovasi, caditoie, copertoni, fontane, specchi d’acqua, cavità degli alberi, etc..
• Adulti: il luogo preferito dalla zanzara tigre per il riposo è la vegetazione (siepi, erba alta, cespugli, etc.).

Il Ciclo biologico

La femmina, dopo essersi accoppiata, va alla ricerca di un pasto di sangue pungendo l’uomo o gli animali.

La deposizione delle uova avviene, in funzione della specie, o singolarmente appena sopra il livello dell’acqua nel caso della zanzara tigre (depone fino a 100 uova), o direttamente sull’acqua sotto forma di zattera galleggiante (250-300 uova) nel caso della zanzara comune.

I luoghi preferiti per la deposizione sono le piccole raccolte d’acqua stagnante.

Dalle uova schiuderanno le larve che vivranno sempre immerse nell’acqua, subito sotto la superficie.

Alla fine della vita larvale si formerà la pupa dalla quale sfarfallerà l’adulto.

Il ciclo completo, da uovo ad adulto, dipende dalla temperatura, a 25°C si compie in circa 15 giorni.

In una stagione, solitamente da aprile a ottobre, una sola zanzara può dar origine ad una decina di generazioni ovvero alcune migliaia di zanzare.

L’inverno viene trascorso o come adulti in luoghi riparati o come uova.

 


LOTTA

Per ottenere la massima efficacia nella lotta contro le zanzare in genere e la zanzara tigre in particolare occorre intervenire con il prodotto giusto al momento giusto.

Trattamenti larvicidi: intervenire contro le larve al fine di interrompere il ciclo di sviluppo delle future zanzare. Si interviene trattando i possibili siti di riproduzione (tombini, pozzetti dell’acqua piovana, vasi, etc.).

 

 

Trattamenti adulticidi: trattare contro gli adulti intervenendo direttamente sui luoghi di riposo (siepi, cespugli, etc.) e ovunque siano presenti.
Elimineranno nell’immediato le zanzare che già infestano il nostro ambiente.

LOTTA ALLE LARVE

La lotta alle zanzare deve essere fatta in modo preventivo cercando di ridurre i focolai.
• Evitando di lasciare contenitori d’acqua senza coperchi.
• Svuotando almeno ogni 5 giorni sottovasi, abbeveratoi.
• Evitare che rimanga acqua in contenitori come barattoli, pneumatici, annaffiatoi, bidoni.
• Introdurre pesci larvivori (ad esempio Gambusia) in fontane e laghetti.
• Fare trattamenti larvicidi in pozzetti dell’acqua piovana e caditoie;
Possono essere inoltre usate soluzioni acquose con Flubex 7EC o insetticidi adulticidi che spesso hanno ottima attività larvicida come Reldan 2E, Vebiphos E120, Deltacid 15, Sim Murale, CY5.

 

LOTTA AGLI ADULTI IN ESTERNO

Trattare le zone attorno alle abitazioni con soluzioni a base di Duracid Ec, Redy, Pirene Alfa, Reldan 2E, CY5, Sim Murale, Deltacid 15.
Trattamento all'esternoVanno trattate le zone dove le zanzare vanno a posarsi come siepi, prati e alberi avendo cura di trattare sotto i 2 metri d’altezza per evitare di colpire altri insetti che possono essere utili.
Le zanzare fanno solo
brevi voli di alcuni metri volando molto basse, e si alzano solo per superare delle barriere o risalire dei muri.
Nel caso di una siepe, se non è fitta, ci passano attraverso in quanto solo vicino alle case le zanzare salgono lungo le pareti.
I trattamenti vanno effettuati tipicamente con turbosoffianti, pompe a spruzzo.


 

LOTTA AGLI ADULTI ALL'INTERNO

Eliminare e allontanare le zanzare con Toxet o con fornelletti insetticidi.