Tecniche di applicazione delle esche

• In accordo con l’etichetta vanno applicati fuori della portata di bambini ed animali domestici e selvatici.
• Vanno posizionate lungo i percorsi tra le fonti di cibo e i loro nascondigli.
• Vanno posizionate vicino a pareti verticali.
• I posti migliori sono quelli dove si vedono più feci.

• Meglio posizionare le esche in posti nascosti (sotto mobili o sotto tubi o meglio in stazioni di avvelenamento).
• Prima di collocare le esche, possibilmente, eliminare le fonti alimentari alternative.
• Sostituire le esche degradate infestate o irrancidite.
• Reintegrare le esche fi no a cessazione del consumo.

 

Rattus norvegicus Rattus rattus Mus musculus domesticus

Contro il ratto norvegicus

• I Ratti mangiano 20-30 gr di alimento secco al giorno suddivisi in pochi pasti.

• Meglio pochi punti esca ben consistenti, (possibilmente più di 100 gr) più ratti devono poter mangiare in quel punto.

• Hanno un raggio di azione più ampio dei topi.

• E’ bene piazzare le esche ogni 4 - 15 mt.

• Quando inizia il consumo non spostare le esche o i contenitori.

• L’uso di dispencer crea diffi denza iniziale , ma poi si abituano.

• I ratti fanno le tane fuori, quindi intercettare le entrate.

• Mettere le esche dentro le tane, ma non farle franare per almeno 10 giorni per non provocarne l’abbandono.

• All’esterno spesso, non è l’appetibilità il fattore critico (per cui paraffi nati possono essere la giusta scelta).

Contro il ratto dei tetti

• E’ spesso il più diffi cile da combattere.

• Viaggia per vie aeree, quindi, è più diffi cile dove posizionare correttamente i punti esca.

• Vive all’interno degli edifici dove ci sono più fonti alimentari diffi cilmente segregabili (l’appetibilità diventa il fattore critico).

• Le esche vanno piazzate soprattutto in alto.

• Con il ratto nero è meglio prevenire.

• L’uso di dispencer crea diffi denza iniziale, ma poi si abituano.

• Quando altre esche non funzionano la crema da traccia è la soluzione.

Contro il topo

• I topi mangiano 1-2 gr al giorno suddivisi in numerosissimi pasti.

• Meglio creare molti punti esca con pochi grammi che pochi punti più consistenti.

• Il numero limitato di punti esca è la prima causa di insuccesso.

• Se c’è disponibilità di cibo si muovono anche meno di 2-3 m.

• L’uso di dispencer piccoli stimola la loro curiosità e facilita il consumo (ma entrano anche in quelle da ratti).

• Se ci sono topi e l’esca non è stata toccata, lo spostamento della stazione stimola la curiosità.

• I topi si muovono in 3 dimensioni (guardare anche
sopra o sotto).

• Le esche più effi caci sono la pasta e i fioccati.

 

Esempio di posizionamento di stazioni di avvelenamento